Drenaggio linfatico manuale gambe

Drenaggio linfatico manuale: cos’è, a cosa serve e come farlo

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Il drenaggio linfatico manuale (DLM), o linfodrenaggio, è un massaggio che supporta il naturale funzionamento del sistema linfatico.

Tante donne hanno sentito parlare di drenaggio linfatico delle gambe ma lo considerano uno dei tanti rimedi alla ritenzione idrica a cui non credono più di tanto, anche perché spesso hanno già provato, con scarsi risultati, creme e integratori di vario tipo.

In realtà il drenaggio linfatico manuale è davvero efficace contro gonfiore, ritenzione idrica e inestetismi correlati, e leggendo questo articolo capirai perché. Qui infatti scopriremo come funziona il sistema linfatico, uno degli apparati più sottovalutati del nostro organismo, e risponderemo a una domanda comune: come si fa il linfodrenaggio?

C’è anche un’altra buona notizia: accanto ai trattamenti drenanti terapeutici e professionali esistono automassaggi linfatici che si possono eseguire a casa con benefici simili.

Cos’è il sistema linfatico e perché è importante

Il sistema linfatico è una rete di canali che trasportano la linfa dai tessuti verso il torace, dove verrà reimmessa nel circolo venoso. La linfa non è altro che plasma, ricco di globuli bianchi e povero di globuli rossi, che porta alle cellule ormoni e sostanze nutritive, e nel frattempo raccoglie sostanze di scarto e altri nutrienti, soprattutto grassi. 

L’eccesso di linfa presente tra i tessuti viene drenato dai vasi, che lo trasportano lentamente verso il centro del corpo e i linfonodi. Questi sono piccoli organi dove sono attive cellule immunitarie capaci di eliminare o neutralizzare tossine, virus e batteri

All’interno dei vasi sono presenti delle valvole che impediscono alla linfa di tornare indietro. La porzione compresa tra due valvole si chiama linfangione e corrisponde all’unità funzionale del vaso linfatico, capace di contrarsi periodicamente per spingere la linfa. 

Puoi immaginare il sistema linfatico come una rete di pulizia del corpo, che può funzionare bene solo se la linfa fluisce liberamente, in modo ritmico ma costante. Quando la linfa ristagna tra i tessuti, il corpo si appesantisce e compaiono le classiche gambe gonfie. E ancora peggio: insieme ai liquidi, tra le cellule si accumulano tossine che l’organismo non riesce a smaltire.

A cosa serve il drenaggio linfatico manuale: tutti i benefici

Poiché il sistema linfatico lavora in simbiosi con i sistemi cardiocircolatorio e immunitario, prendersene cura significa migliorare la propria salute a 360°. È il motivo per cui il DLM – uno dei più efficaci drenanti linfatici non farmacologici – non solo migliora la qualità della vita per chi soffre di alcune patologie, ma porta molteplici benefici anche alle persone sane

Da un punto di vista clinico il linfodrenaggio manuale serve a

  • supportare la circolazione linfatica e venosa
  • migliorare la microcircolazione e l’ossigenazione
  • ridurre l’infiammazione dei tessuti
  • supportare il sistema immunitario
  • attenuare il gonfiore, in particolare degli arti.

Per questo il DLM è molto usato per alleviare i sintomi di patologie linfatiche come linfedema, lipedema e cellulite, ma anche di alcune patologie venose croniche. Viene prescritto anche per facilitare il riassorbimento degli edemi linfatici e venosi, sia post-chirurgici che post-traumatici.

In tutti questi casi per sottoporsi al trattamento è essenziale rivolgersi a professionisti specializzati.

Con il linfodrenaggio le persone che godono di buona salute possono sia aumentare il proprio benessere generale, che migliorare il proprio aspetto. Non a caso parliamo di uno dei trattamenti per la ritenzione idrica più utilizzati, spesso proposto anche come massaggio anticellulite

linfodrenaggio professionale terapeutico piede

Se ti sottoponi al drenaggio linfatico manuale con regolarità, puoi vedere benefici estetici come:

  • il corpo che si sgonfia, in particolare le gambe, l’addome e il viso
  • l’effetto “buccia d’arancia” che diminuisce 
  • la pelle che diventa più compatta e luminosa.

Il DLM è quindi una risposta concreta per chi da sempre, soprattutto la sera, si chiede come sgonfiare le gambe.

Quanto ai benefici profondi del linfodrenaggio, troviamo:

  • una nuova sensazione di leggerezza, soprattutto delle gambe
  • la diminuzione dello stress
  • il rafforzamento del sistema immunitario
  • un livello di benessere superiore.

Se ti alleni potresti anche notare un miglioramento dei tuoi tempi di recupero. Per questo il drenaggio del sistema linfatico rappresenta un supporto per chi ricomincia a muoversi dopo periodi di sedentarietà o di riposo forzato.

Un altro lato positivo è che, se sei in salute, per ottenere i benefici del DLM non devi necessariamente ricorrere a un professionista: puoi sperimentarli anche praticando a casa, con costanza, le routine di Linfit.

I nostri programmi prevedono sia automassaggi che esercizi, supportati dalla respirazione diaframmatica. In più ti aiutiamo a inserire nei tuoi pasti alimenti sani e cibi drenanti. Come avrai già intuito, Linfit non è solo un modo per drenare i liquidi nelle gambe, ma un vero e proprio approccio olistico al benessere che parte dal sistema linfatico.

Come si esegue il massaggio linfodrenante professionale

È arrivato il momento di scoprire come si fa il linfodrenaggio professionale.

I massaggi linfodrenanti terapeutici si basano su lenti movimenti ritmici che supportano e stimolano le naturali contrazioni dei vasi linfatici. Tutte le tecniche alternano una fase attiva e una fase di rilascio per dare ai vasi il tempo di rispondere alle manovre del massaggio linfatico

Nelle pareti dei collettori, infatti, si trovano muscoli che si contraggono ogni volta che il linfangione è pieno, oppure quando la cute viene stirata delicatamente dalle dita del massaggiatore. 

Nel linfodrenaggio professionale la pressione è sempre molto leggera, perché i vasi linfatici superficiali si trovano appena sotto la pelle e reagiscono meglio a stimoli di lieve intensità. 

Il massaggio segue una sequenza ordinata che inizia dalle aree centrali del corpo e dai collettori principali. Le manovre, invece, hanno una direzione costante, verso il torace e le principali stazioni linfonodali.

Tra le diverse tecniche di linfodrenaggio professionale manuale il metodo Vodder è il più noto perché è stato il primo a raggiungere la popolarità e a ispirare i creatori delle altre tecniche – Leduc, Földi, Casley-Smith, ecc. – che sono perlopiù sue estensioni e rielaborazioni.

La differenza chiave: DLM professionale vs automassaggio Linfit

Mentre il DLM professionale è un trattamento terapeutico effettuato da un fisioterapista, l’automassaggio linfodrenante di Linfit può essere eseguito a casa in modo autonomo.

In questo modo chi non ha patologie specifiche ha la possibilità di ottenere tutti i benefici di un trattamento linfodrenante in modo semplice ed economico, sicuro e senza effetti collaterali. Basta dedicare al programma poco tempo ogni giorno ed essere costanti.

Linfit è un metodo innovativo che aiuta il naturale drenaggio linfatico unendo esercizi mirati, automassaggi linfodrenanti e respirazione diaframmatica. È basato sulla letteratura scientifica più aggiornata e testato con risultati positivi su una popolazione di donne sane, attente all’alimentazione e attive.

Il nostro approccio olistico contribuisce a ridurre gli inestetismi e i fastidi di cui la maggior parte delle donne si lamenta: ritenzione idrica e gambe gonfie, senso di pesantezza, ristagni su viso e addome. È una pratica di benessere quotidiana che contribuisce a prevenire alcuni dei disturbi più tipici del mondo femminile. 

Se segui già una terapia per il sistema linfatico, con Linfit puoi supportarla e integrarla, dopo aver sentito il parere del tuo medico.

Principi base per un automassaggio efficace e sicuro

Immagina una strada trafficata che attraversa un parcheggio già pieno e senza altre uscite. Se spingi nuove auto verso il parcheggio non fai che peggiorare l’ingorgo. Per rendere di nuovo fluida la circolazione dovrai allontanare dal parcheggio le auto più vicine all’uscita e liberare il passaggio per quelle che arrivano.

Ora pensa ai linfonodi come aree di sosta attraversate da vie spesso congestionate: i collettori linfatici. Forse ti sarà più chiaro perché l’automassaggio linfodrenante inizia sempre con “l’apertura” delle principali stazioni linfonodali – collo, ascelle, inguine – per prepararle ad accogliere altri liquidi. Solo dopo passa a lavorare sulla periferia del corpo, come gambe e braccia.

Le manovre invece sono sempre dirette verso il torace, per assecondare il naturale flusso della linfa verso il punto in cui si riverserà nella circolazione venosa. 

Nell’automassaggio linfodrenante la pressione deve essere sempre lieve come quella con cui sposteresti la schiuma del cappuccino, per stirare in modo gentile i sottili vasi linfatici superficiali. 

Per un maggiore effetto drenante nel metodo Linfit combiniamo il massaggio con la respirazione diaframmatica, che stimola il movimento della linfa nel dotto toracico, uno dei più importanti canali di scarico del sistema.

Entra in Linfit per essere guidata passo passo nel tuo nuovo auto-trattamento di benessere.

Quando non fare il drenaggio linfatico: controindicazioni assolute e precauzioni

Sulle persone sane il drenaggio linfatico è sicuro e privo di effetti collaterali, ma per chi soffre di alcune patologie è assolutamente controindicato perché può contribuire alla diffusione di infezioni e infiammazioni, o sovraccaricare il cuore e i reni già in difficoltà.

Per questo il linfodrenaggio non deve mai essere eseguito in caso di

  • patologie venose acute, come la trombosi venosa profonda o la tromboflebite
  • malattie infiammatorie o infettive sistemiche
  • eczemi, infiammazioni o infezioni acute nelle zone da trattare con il massaggio
  • insufficienza cardiaca grave o non compensata
  • insufficienza renale non compensata
  • cirrosi epatica grave.

Alcune controindicazioni assolute del drenaggio linfatico riguardano zone specifiche del corpo. I trattamenti non devono essere eseguiti a livello cervicale in caso di malattie della tiroide, ipersensibilità del seno carotideo e aritmie cardiache. Il drenaggio a livello addominale è da evitare in caso di aneurisma dell’aorta, patologie dell’intestino o dolore addominale, e su donne in gravidanza. 

Ci sono situazioni in cui deve essere un medico a valutare se prescrivere il trattamento, per esempio in caso di:

  • malattia coronarica
  • ipotensione
  • asma bronchiale
  • tumori.

Ricorda che è sempre consigliato sentire il proprio medico prima di iniziare una terapia o un programma linfodrenante, così come informare del proprio stato di salute il professionista che esegue il trattamento.

L’unione fa la forza: automassaggio ed esercizi per risultati ottimali

Nel metodo Linfit agli automassaggi, che agiscono dall’esterno, affianchiamo esercizi a corpo libero che lavorano dall’interno supportando il lavoro della muscolatura dei vasi linfatici nel drenare i liquidi. Infatti, sia che siamo in piedi che sedute, la risalita della linfa dalle gambe verso il torace è particolarmente faticosa perché ostacolata dalla forza di gravità, ma i muscoli di piedi e polpacci possono sostenerla agendo come una pompa muscolare vascolare

Per sfruttare questo principio, nell’app di Linfit proponiamo brevi allenamenti che rappresentano anche un trattamento per le gambe gonfie. 

Ti accompagniamo nell’esecuzione di esercizi semplici per attivare la pompa piede-polpaccio, come la flessione ed estensione delle caviglie. Ti aiutiamo a rilasciare le tensioni per facilitare il passaggio della linfa con rotazioni dolci delle articolazioni e con la respirazione diaframmatica.

La combinazione di drenaggio linfatico manuale, ginnastica linfodrenante e tecniche di respirazione del metodo Linfit crea un effetto sinergico potente nel ridurre il gonfiore e gli inestetismi causati dal ristagno dei liquidi, e aiuta persino a migliorare la composizione corporea.

Hai voglia di sentirti più leggera? 

Il DLM è una tecnica efficace che puoi usare per tenere sotto controllo la ritenzione idrica e per sentirti bene nel tuo corpo.

Sei disposta a dedicare pochi minuti al giorno a una routine linfodrenante facile e rilassante?

Nell’app di Linfit i nostri esperti ti guidano passo passo con video-guide brevi che puoi seguire ovunque e a qualsiasi ora, anche perché si adattano a ogni momento della giornata. Ci sono le routine del buongiorno per partire più leggera, quelle per aumentare la tua energia vitale durante il giorno e le coccole della sera per sgonfiare il corpo e rilassarti prima di dormire.

Pratica Linfit e unisciti a migliaia di donne che hanno già riscoperto il benessere con la guida di medici e professionisti esperti del sistema linfatico.

Come fare il linfodrenaggio da soli?

Per eseguire il linfodrenaggio da soli è consigliabile farsi guidare da professionisti del sistema linfatico attraverso video che mostrino bene i movimenti. 
L’automassaggio drenante consiste in manovre delicatissime, ritmiche e lente che seguono la direzione del flusso della linfa. Si inizia “aprendo” le principali stazioni linfonodali, come collo, ascelle e inguine, per poi spostarsi sulle zone periferiche e da lì risalire verso il torace. 

Come fare il linfodrenaggio manuale?

Il linfodrenaggio manuale può essere eseguito da professionisti oppure praticato come auto-trattamento seguendo le istruzioni di un esperto del sistema linfatico. 
L’automassaggio prevede pressioni leggerissime che stimolano il naturale movimento della linfa, a partire dai gruppi di linfonodi più importanti. Si passa poi a lavorare su gambe e braccia e sul resto del corpo. 

Quali sono i punti di scarico linfatico delle gambe?

I principali punti di scarico linfatico delle gambe si trovano a livello dell’inguine e coincidono con i linfonodi inguinali. È importante iniziare il drenaggio linfatico manuale delle gambe proprio da lì per liberare la via di deflusso prima di stimolare la risalita della linfa da piedi, polpacci e cosce.

Come si esegue il drenaggio linfatico manuale?

Nel drenaggio linfatico manuale si segue una sequenza precisa: prima si liberano le stazioni linfonodali principali (collo, ascelle e inguine), poi si trattano le aree periferiche. Le manovre sono lente e ripetitive, con momenti di pressione leggerissima e momenti di rilascio. Lo scopo è spingere la linfa dalla periferia al centro del corpo. Sull’app Linfit trovi delle chiare video-guide all’automassaggio linfatico.

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