Tante donne convivono ogni giorno con gambe pesanti o inestetismi che le mettono a disagio senza sapere che esistono dei trattamenti che, se applicati con costanza, possono farle vivere meglio.
Da poco più di un centinaio di anni le nostre conoscenze sul sistema linfodrenante hanno fatto grandi passi avanti e sono nate le prime tecniche di linfodrenaggio. Queste pratiche, un tempo riservate alla cura di alcune patologie, oggi permettono a tutte le donne non solo di sgonfiare il corpo e migliorare la grana della pelle, ma anche di avere più energia e di provare una nuova sensazione di benessere a 360°.
Cos’è il linfodrenaggio?
Il linfodrenaggio, chiamato anche drenaggio linfatico manuale (DLM), è un tipo di massaggio dedicato al benessere del sistema linfatico, molto conosciuto e impiegato anche in ambito terapeutico. I suoi movimenti dolci, ritmici e lenti hanno lo scopo di stimolare il flusso della linfa e facilitare l’eliminazione dei liquidi in eccesso, delle sostanze dannose e delle scorie.
Questo massaggio linfatico viene eseguito da personale specializzato, senza oli né creme in modo che si crei un delicatissimo attrito tra le mani del massaggiatore e la pelle del paziente. Le singole sedute possono durare dai 30 ai 90 minuti a seconda della zona da trattare, del disturbo e del metodo usato.
La nascita del linfodrenaggio viene fatta risalire all’opera dei Vodder, i due coniugi danesi che nel 1936 presentarono ufficialmente la propria tecnica; le basi del massaggio linfodrenante risalgono però già alla fine dell’Ottocento, per opera del medico austriaco Alexander von Winiwarter e della sua terapia manuale per l’elefantiasi.

Come funziona il sistema linfatico?
Il sistema linfatico è una rete di canali che drenano la linfa dalla periferia del corpo verso il centro, dove verrà reimmessa nel dotto toracico. La linfa è plasma che arriva con la circolazione arteriosa e fluisce tra i tessuti portando nutrienti e ormoni, e raccogliendo sostanze di scarto e macromolecole che non riescono ad attraversare le pareti dei capillari venosi.
L’eccesso di liquido nei tessuti viene riassorbito dai vasi linfatici (detti anche collettori linfatici), che lo portano verso il torace. Ecco perché, per evitare il ristagno di liquidi nel corpo, bisogna che il drenaggio del sistema linfatico funzioni bene.
Del sistema linfatico fanno parte anche i linfonodi, piccoli organi situati in punti strategici del corpo, all’interno dei quali le cellule immunitarie si occupano di neutralizzare germi e sostanze nocive.
Anche se spesso ce ne dimentichiamo, il sistema linfatico è un fondamentale supporto per il sistema cardiocircolatorio e per il sistema immunitario. Se lavora male, non possiamo essere davvero in salute. Per di più quando la linfa ristagna tra i tessuti – il fenomeno noto come ritenzione idrica – andiamo incontro a gambe gonfie, spiacevoli sensazioni di pesantezza e inestetismi, che possono condizionare negativamente la nostra vita.
Non preoccuparti però, perché c’è modo di prevenire e ridurre questi problemi.
A cosa serve il linfodrenaggio? Tutti i benefici
Il linfodrenaggio favorisce il naturale riassorbimento della linfa dai tessuti e la sua circolazione nei collettori linfatici. Drenare i liquidi attraverso trattamenti manuali previene e riduce i ristagni, portando così alle donne una lunga serie di benefici che riguardano sia l’estetica che la salute. Non a caso i massaggi linfodrenanti rientrano tra i trattamenti per la ritenzione idrica più utilizzati in ambito terapeutico ed estetico.
Con trattamenti drenanti linfatici eseguiti regolarmente e con costanza il tuo aspetto può migliorare perché:
- il corpo si sgonfia, in particolare le gambe, l’addome e il viso
- l’effetto “buccia d’arancia” diminuisce
- la pelle riceve più ossigeno e appare più sana.
Il drenaggio linfatico manuale viene spesso eseguito come massaggio anticellulite, visto lo stretto legame tra questa patologia e la ritenzione idrica.

Ma i benefici del linfodrenaggio vanno ben più in profondità:
- una nuova sensazione di leggerezza e benessere
- il rilassamento del sistema nervoso
- il rafforzamento del sistema immunitario.
In ambito clinico il linfodrenaggio viene impiegato per trattare patologie linfatiche come il linfedema e il lipedema, ma anche disturbi del sistema venoso, malattie di natura reumatica e ulcere della pelle. E poiché favorisce il naturale riassorbimento dei liquidi, il DLM può anche integrare le terapie per gli edemi post-traumatici o post-chirurgici.
Come si fa il linfodrenaggio: le tecniche professionali
Oggi esistono diversi tipi di massaggi linfodrenanti professionali, con una radice comune.
La tecnica di linfodrenaggio più nota è quella messa a punto quasi un secolo fa da Emil ed Estrid Vodder, che per primi parlarono di drenaggio linfatico manuale (DLM). Il metodo Vodder consiste in un massaggio molto delicato che segue il percorso dei vasi linfatici con movimenti circolari e manovre di svuotamento e di pompaggio.
Su queste basi ha preso forma il metodo Leduc, che comprende manovre per favorire il riassorbimento della linfa nei vasi e manovre per richiamarla verso i collettori funzionanti, ed è molto usato nel trattamento del linfedema.
Il metodo Földi è invece una rivisitazione del metodo Vodder impiegata nel trattamento dei linfedemi più gravi e all’interno della terapia decongestiva complessa (CDT). È una tecnica basata su manovre circolari eseguite in modo ritmico, con pause tra una compressione e l’altra.
Altri tipi di linfodrenaggio meno noti sono Godoy, Asdonk e Casley-Smith, che combina terapia manuale, esercizio fisico ed eventuali trattamenti farmacologici.

Accanto a questi trattamenti esistono anche terapie meccaniche per il linfodrenaggio, come la pressoterapia, o compressione pneumatica intermittente (IPC), che non sono sempre consigliate perché i macchinari non possono riprodurre la delicatezza del tocco di un fisioterapista.
In caso di patologie linfatiche certificate da un medico specialista, ci si può sottoporre a trattamenti di questo tipo anche presso strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.
In tutti gli altri casi, sottoporsi regolarmente ai massaggi linfodrenanti professionali aiuta a mantenere in salute il sistema linfatico e tutto l’organismo, ma è costoso. In più per concordare gli appuntamenti e raggiungere i centri specializzati serve tempo.
Se sei in salute, il metodo Linfit può essere una soluzione per prenderti cura del tuo sistema linfatico in modo semplice, costante ed economico. Se invece segui già una terapia per il sistema linfatico, con i programmi Linfit potrai supportarla e integrarla.
Il metodo Linfit®: il tuo linfodrenaggio quotidiano a casa
Se ti stai chiedendo come drenare i liquidi nelle gambe in modo autonomo, sei nel posto giusto.
Linfit è infatti un metodo innovativo che aiuta il naturale drenaggio linfatico unendo esercizi mirati, automassaggi linfodrenanti e respirazione diaframmatica. Un approccio olistico che contribuisce a ridurre gli inestetismi di cui la maggior parte delle donne si lamenta: ritenzione idrica, gonfiore e pesantezza, in particolare a livello delle gambe.
Il nostro è un metodo basato sulla letteratura scientifica più aggiornata e testato con risultati positivi su una popolazione di donne sane, attente all’alimentazione e attive.
Per tutte le donne che vogliono integrare il nostro metodo nelle loro giornate abbiamo creato anche l’app Linfit, dove trovi le video-guide dei nostri esperti, medici e professionisti specializzati nella cura del sistema linfatico.
Poiché abbiamo verificato che solo la costanza permette di ottenere risultati significativi e sappiamo quanto possa essere complicato trovare tempo per te stessa, ti proponiamo brevi routine di benessere e ti aiutiamo a mantenerle nel tempo con dei promemoria quotidiani.
Ma non solo: siccome conosciamo il ruolo decisivo dell’alimentazione, sull’app di Linfit ogni giorno ti suggeriamo cibi drenanti e antinfiammatori. In questo modo ti aiutiamo a introdurre nella tua dieta sostanze considerate rimedi naturali per la ritenzione idrica – che non fanno miracoli ma possono amplificare gli effetti di trattamenti e movimento – e a evitarne altre che potrebbero remare contro.
Grazie all’app Linfit puoi prenderti cura del tuo sistema linfatico a casa e quando ti viene più comodo. A un prezzo inferiore a quello di un trattamento presso un centro estetico o medico puoi ottenere un programma mensile completo che offre sia automassaggi che esercizi per drenare le gambe e suggerimenti per la tua alimentazione.
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Quando è utile fare il linfodrenaggio con Linfit®
Qualunque sia il momento della giornata in cui hai un po’ di tempo per te stessa, troverai una pratica Linfit adatta – breve e facile da incastrare fra un impegno e l’altro.
La mattina puoi riattivarti dolcemente con le routine del buongiorno, che stimolano la circolazione e il ritorno venoso e ti permettono di sentirti più leggera per il resto della giornata.
Durante il giorno, puoi aumentare la tua energia grazie ai nostri workout, che ti renderanno più forte e sicura. Ogni allenamento inizia con una ginnastica leggera che stimola i linfonodi e attiva le pompe muscolari, in particolare piedi e polpacci. E per finire lasciamo andare le tensioni con automassaggi, movimenti delicati e respirazioni.

Se fai un lavoro d’ufficio, con le nostre attività del giorno potrai compensare il tempo che passi seduta, riattivare i muscoli e la circolazione. È anche un ottimo modo per prenderti una pausa e ricominciare più carica e concentrata.
Se lavori in piedi o se a fine giornata senti il bisogno di una soluzione per sgonfiare le gambe, adorerai le nostre routine della buonanotte. Una coccola serale che allevia la fatica accumulata durante la giornata e alleggerisce il corpo drenando i liquidi in eccesso.
E poi sull’app di Linfit ci sono anche le pratiche dedicate a future mamme e neomamme.
Linfodrenaggio in gravidanza: una guida sicura con Linfit®
Durante la gravidanza è normale sentire le gambe pesanti e veder peggiorare la ritenzione idrica.
In questo periodo il sistema linfatico si ritrova sovraccaricato di lavoro perché la quantità di liquidi nel corpo cresce, anche del 50%. L’utero aumenta di volume e comprime i vasi linfatici addominali e pelvici, ostacolando così la circolazione della linfa. Gli stessi vasi linfatici diventano più permeabili, e questo favorisce il ritorno dei liquidi nei tessuti.
Si tratta di processi fisiologici, ma questo non significa che non possiamo fare nulla per sgonfiare le gambe e sentirci più a nostro agio nel nostro corpo.
Il linfodrenaggio è anche un trattamento per le gambe gonfie e, con alcuni accorgimenti, è sicuro anche in gravidanza; anzi, può essere utilissimo per dare una mano al sistema linfatico in questo momento particolare. L’importante è consultare il proprio medico prima di intraprendere qualunque percorso di trattamento o di allenamento.
Linfit offre programmi specifici sia per la gravidanza che per il post parto, che ti aiuteranno a:
- sgonfiare le gambe
- sentire tutto il corpo più leggero
- mantenere la pelle più compatta e luminosa
- ridurre lo stress
- avere più energia.
In caso di parere medico positivo, puoi iniziare a usare Linfit dopo il terzo mese.

Controindicazioni: quando non fare il linfodrenaggio
Nella maggior parte dei casi il linfodrenaggio è sicuro e privo di effetti collaterali, ma ci sono casi clinici in cui il linfodrenaggio è controindicato poiché stimolando la circolazione della linfa può contribuire alla diffusione di infezioni e infiammazioni, o sovraccaricare il sistema cardiocircolatorio e i reni in momenti in cui sono già in difficoltà.
Il linfodrenaggio non deve assolutamente essere eseguito su persone affette da:
- eczemi, infezioni o infiammazioni acute nelle zone da trattare con il massaggio
- trombosi venosa profonda, tromboflebite o altre patologie venose acute
- insufficienza cardiaca grave o non compensata
- insufficienza renale non compensata
- malattie infettive o infiammatorie
- cirrosi epatica grave.
Ci sono anche controindicazioni che riguardano zone specifiche del corpo. Per esempio il drenaggio linfatico manuale non va praticato a livello cervicale in caso di ipersensibilità del seno carotideo, aritmie cardiache e malattie della tiroide. Invece il linfodrenaggio a livello dell’addome è controindicato in caso di dolore addominale o patologie dell’intestino, aneurisma dell’aorta, e ovviamente in gravidanza.
Oltre alle controindicazioni assolute, esistono situazioni in cui deve essere un medico a valutare se prescrivere il trattamento, per esempio di fronte a pazienti che soffrono di:
- asma bronchiale
- malattia coronarica
- ipotensione
- tumori.
Ricorda che è sempre consigliato sentire il proprio medico prima di iniziare una terapia o un programma linfodrenante, così come informare del proprio stato di salute il professionista a cui ci si affida.
Sei pronta a sentirti meglio nel tuo corpo?
I programmi Linfit sono il modo più semplice, economico ed efficace per integrare nelle tue giornate una routine linfodrenante.
Che tu voglia ridurre il gonfiore, rendere le gambe più toniche, migliorare le prestazioni sportive e i tempi di recupero o solo sentirti meglio nel tuo corpo, Linfit è il metodo che fa per te.
Inizia oggi un percorso che ti farà sentire subito più leggera, calma ed energica e che, se sei costante, ti darà risultati visibili già dopo 8 settimane.
Entra in Linfit per ricominciare a stare e a vederti meglio.
Sotto la supervisione di
Giusy Masitto
Dr.ssa Giuseppina Masitto (Medico Fisiatra specializzato in Linfologia)
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, la Dott.ssa Masitto si occupa di valutazione, diagnosi e trattamento delle patologie muscolo-scheletriche e linfologiche, con particolare esperienza nella gestione di linfedema e lipedema.
Con una formazione avanzata in Linfologia Clinica, ecografia muscolo-scheletrica e terapie interventistiche in ecoguida, integra un approccio clinico e riabilitativo volto al benessere del sistema linfatico e al recupero funzionale globale dei pazienti.
A cosa serve fare il linfodrenaggio?
Quanto costa una seduta di linfodrenaggio?
Con l’app Linfit invece, puoi avere accesso a un programma di esercizi e automassaggi linfodrenanti da fare quando e dove vuoi a soli 34,99€ al mese, che diventano meno di 30€ al mese se acquisti l’abbonamento annuale.
Come fare il linfodrenaggio da soli?
Quando è sconsigliato il linfodrenaggio?
In caso di patologie o in situazioni particolari come la gravidanza è sempre necessario consultare il medico prima di sottoporsi al linfodrenaggio.



