Vorresti utilizzare le calze a compressione graduata ma non sai come sceglierle? Ti interessa scoprire i benefici e capire se fanno al caso tuo? Scopriamo con questa guida cosa sono le calze a compressione graduata, come funzionano, quali benefici portano e come scegliere quelle più adatte alle tue esigenze.
Cosa sono le calze a compressione graduata?
Le calze a compressione graduata esercitano una pressione sulla gamba a partire dalla caviglia, contribuendo a dare sollievo a gonfiori e alla sensazione di gambe gonfie e pesanti, comune a molte donne.
Queste calze sono uno strumento molto utile per chi trascorre tante ore in piedi o seduta, come ad esempio chi viaggia molto o chi lavora in negozi o ristoranti. Sono ormai disponibili in diverse varietà con materiali, gradi di compressione e tipologie di tramatura che possono rispondere a varie necessità
Si possono distinguere tre tipologie di calze elastiche a compressione graduata, in base all’obiettivo per cui si utilizzano e al tipo di compressione abbiamo:
- le calze elastiche preventive (o calze da riposo): servono più in una fase preventiva per evitare problemi circolatori nelle persone che possono essere predisposte per caratteristiche genetiche, perché assumono farmaci che predispongono alla stasi dei liquidi o per il tipo di lavoro che svolgono se prevede molte ore in piedi (hostess, infermiere, ecc.);
- le calze elastiche terapeutiche: esercitano una pressione maggiore (da 20 a oltre 40 mmHg) e sono dispositivi medici da utilizzare unicamente su prescrizione medica;
- le calze elastiche per lo sport: da utilizzare durante e dopo l’attività per favorire il recupero muscolare e il ritorno venoso, presentano caratteristiche specifiche per il loro utilizzo come essere traspiranti, con funzioni di termoregolazione, di lunghezza variabile in base alle necessità.
Come funzionano le calze a compressione graduata
Il funzionamento delle calze a compressione graduata è semplice: nella maggior parte dei casi, la compressione è massima alla caviglia e diminuisce man mano che si sale verso il polpaccio e la coscia. Questa pressione aiuta a drenare i liquidi in eccesso, a spingere il sangue e la linfa verso l’alto andando a contrastare la possibile presenza di ristagno, spesso legato alla ritenzione idrica, una delle cause principali del gonfiore alle gambe.
Favorendo il movimento della linfa le calze supportano un corretto linfodrenaggio, fondamentale per ridurre ristagni e infiammazione dei tessuti. Le calze rappresentano quindi un primo supporto utile, ma da sole non permettono di drenare i liquidi nelle gambe in modo attivo e duraturo né di agire sulle cause del problema.
Per ottenere risultati che durino nel tempo è opportuno inserire nella propria routine giornaliera tecniche che attivino il sistema linfatico, come gli esercizi e gli automassaggi del metodo Linfit.
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I benefici reali delle calze a compressione: più leggerezza e meno gonfiore
I benefici delle calze a compressione graduata sono principalmente funzionali, non strutturali. In particolare:
- gambe più leggere e meno affaticate
- diminuzione del gonfiore
- sollievo per chi rimane a lungo in piedi o fa sport intensi
- miglioramento della microcircolazione
- miglioramento della circolazione linfatica
- supporto passivo durante tutto il giorno
Per ottenere benefici percepibili, le calze a compressione graduata dovrebbero essere indossate con regolarità, durante il giorno e nei momenti di maggiore carico per le gambe. Si consiglia sempre di indossarle appena sveglie, quando le gambe sono più sgonfie e durante attività prolungate in piedi o sedute.
I benefici delle calze a compressione graduata sono generalmente percepibili già dopo pochi giorni di utilizzo regolare, soprattutto in termini di leggerezza e riduzione del gonfiore. Questo effetto però è temporaneo: una volta rimosse, se non si interviene anche in modo attivo, il ristagno tende a ripresentarsi.
Se ti stai quindi chiedendo come sgonfiare le gambe in modo efficace, devi sapere che le calze aiutano, ma non agiscono da sole sulle cause profonde.

Come scegliere le calze giuste: guida a denari, compressione e tipologie
Una volta chiarito cosa possono fare realmente le calze a compressione graduata, è fondamentale scegliere il modello giusto. Denari, livello di compressione e tipologia incidono molto sull’efficacia e sul comfort quotidiano.
I Denari (D) sono la misura dello spessore e della densità del filato: più alto il valore più spesse e coprenti saranno le calze. Ad esempio, 20 denari sono fini e trasparenti mentre 80 sono più spessi, fino ad arrivare a 150 che risultano molto coprenti e maggiormente calde. La scelta di un valore minore o maggiore di denari riguarda principalmente la componente estetica e di calore ricercato.
La compressione è invece misurata in millimetri di mercurio (mmHg), che è l’unità di misura della pressione esercitata dal tessuto sulla gamba.
Traducendo questi valori nella ricerca delle calze a compressione graduata più adatte possiamo considerare queste opzioni:
- compressione leggera (12-17 mmHg) per prevenzione e gambe stanche;
- compressione moderata (18-40 mmHg) per problemi circolatori più importanti;
- compressione molto forte (oltre 40 mmHg) per usi ospedalieri come, ad esempio, nel caso nel linfedema.
In generale si parla di calze a compressione graduata, ma ne esistono di diverso tipo in base alle esigenze:
- i gambaletti, più adatti a chi ha problemi a livello di caviglie e di polpacci;
- le calze autoreggenti, preferibili per chi non tollera molto la compressione a livello addominale;
- i collant per chi vuole anche un effetto contenitivo all’altezza dell’addome e dei fianchi;
- i leggings, per una compressione lungo tutta la gamba e spesso realizzati con materiale massaggiante.
Come prendersi cura delle calze a compressione graduata
Perché le calze a compressione graduata mantengano le loro caratteristiche e continuino a dare benefici è necessario averne cura; il loro utilizzo quotidiano può portare a una diminuzione dell’efficacia oltre che a un danneggiamento dei materiali che le compongono.
Una fase importante nella cura delle calze è il lavaggio che va eseguito senza rovinarne le caratteristiche.
Per mantenere integre le caratteristiche, lavare le calze a mano, in acqua fredda o comunque a temperature inferiori ai 40° e senza utilizzare detersivi aggressivi. Le calze, una volta lavate, non devono essere strizzate eccessivamente per evitare danni; vanno asciugate senza appenderle o senza che siano in tensione e sempre lontano da fonti di calore.

L’approccio attivo di Linfit®: perché le calze da sole non bastano
Le calze a compressione graduata possono migliorare la sensazione di leggerezza ma non sostituiscono il movimento, la stimolazione muscolare e l’attivazione del sistema linfatico, elementi fondamentali per il corretto drenaggio.
Le calze a compressione aiutano a ridurre i sintomi, mentre è necessario mirare attivamente alle cause profonde di un alterato drenaggio o degli inestetismi e intervenire dall’interno per una soluzione duratura.
Il metodo Linfit, infatti, agisce tramite esercizi linfodrenanti e automassaggi linfatici mirati per attivare il sistema linfatico rendendo le gambe più leggere e sgonfie e migliorando l’aspetto esteriore della pelle. Per drenare i liquidi in modo naturale e duraturo è infatti fondamentale affiancare una attivazione mirata del sistema linfatico.
Ora sai che le calze a compressione graduata possono essere un alleato e sono un primo passo per ridurre il gonfiore e dare sollievo alle tue gambe. Se però cerchi risultati visibili e duraturi devi passare all’azione lavorando in profondità per riattivare il tuo sistema linfatico.
Ma come drenare i liquidi nelle gambe senza ricorrere solo a soluzioni passive? La chiave sta nell’attivazione del sistema linfatico. Attraverso esercizi per drenare le gambe, è possibile stimolare la circolazione e ottenere risultati più visibili nel tempo.
Entra in Linfit e scopri le routine di esercizi linfodrenanti e automassaggi che puoi fare ovunque, in pochi minuti al giorno, per trasformare le tue gambe.
Sotto la supervisione di
Giusy Masitto
Dr.ssa Giuseppina Masitto (Medico Fisiatra specializzato in Linfologia)
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, la Dott.ssa Masitto si occupa di valutazione, diagnosi e trattamento delle patologie muscolo-scheletriche e linfologiche, con particolare esperienza nella gestione di linfedema e lipedema.
Con una formazione avanzata in Linfologia Clinica, ecografia muscolo-scheletrica e terapie interventistiche in ecoguida, integra un approccio clinico e riabilitativo volto al benessere del sistema linfatico e al recupero funzionale globale dei pazienti.



