La menopausa segna il passaggio del corpo a un nuovo equilibrio più stabile e lineare, in cui, insieme ai livelli ormonali, cambiano il metabolismo e le esigenze del corpo. Vampate, sbalzi d’umore e stanchezza sono solo i segnali più visibili delle trasformazioni profonde che coinvolgono ossa, muscoli, cuore, tessuto connettivo e sistema linfatico.
Ogni donna sperimenta questo momento di passaggio in modo diverso, ma per tutte è più importante che mai imparare ad ascoltarsi e a dare al corpo ciò di cui ha bisogno.
Ecco perché vogliamo aiutarti a capire cosa significa esattamente menopausa e quali sono i cambiamenti ormonali e le conseguenze che comporta – dai sintomi iniziali a quelli più lungo termine –, ma anche presentarti i rimedi che possono alleviare i fastidi e permetterti di restare in salute.
Con le giuste strategie potrai affrontare il cambiamento in modo più sereno e magari scoprire che questa nuova fase della vita può essere ricca di benessere e opportunità.
Indice
Cos’è la menopausa
A che età arriva la menopausa?
Quanto dura la transizione dal ciclo alla menopausa?
Quali ormoni cambiano durante la menopausa?
Sintomi della menopausa: quali sono i primi segnali?
Conseguenze della menopausa sull’organismo
Integratori per la menopausa: quali possono essere utili
Rimedi per le conseguenze della menopausa: stile di vita e altri rimedi
Vivi la menopausa al meglio con Linfit®
Cos’è la menopausa
La menopausa – o climaterio – è una fase fisiologica della vita della donna che coincide con la fine del periodo fertile e del ciclo mensile. La manifestazione più evidente della menopausa è la scomparsa definitiva delle mestruazioni: per questo puoi avere la certezza di essere in menopausa se sono trascorsi 12 mesi consecutivi dall’ultima mestruazione.
Con la menopausa termina il ciclo mestruale: questo significa che le ovaie producono una quantità molto inferiore di ormoni, in particolare estrogeni, e smettono di rilasciare ovociti.
La menopausa rappresenta il momento finale di una transizione che inizia diversi anni prima: la perimenopausa. Dopo la scomparsa definitiva delle mestruazioni si entra invece nella post-menopausa, fase in cui gli ormoni si stabilizzano su livelli più bassi e l’organismo trova un nuovo equilibrio.

A che età arriva la menopausa?
Per la maggior parte delle donne, la menopausa compare tra i 45 e i 55 anni, mentre l’“età media della menopausa” corrisponde a 51 anni.
Prima della cessazione definitiva delle mestruazioni si attraversa la perimenopausa, durante la quale i livelli ormonali tendono a oscillare e si riflettono in un ciclo irregolare e altri sintomi riconoscibili.
Quando la scomparsa del ciclo si verifica prima dei 40 anni, si parla di menopausa precoce, un fenomeno che può essere fisiologico o indotto. In alcuni casi è la conseguenza di terapie antitumorali: interventi chirurgici come l’asportazione delle ovaie, trattamenti medici come la radioterapia e la chemioterapia o terapie ormonali preventive. In tutti questi casi si parla di menopausa iatrogena.
La menopausa tardiva è invece quella che arriva dopo i 55 anni, ed è legata a una predisposizione genetica e a fattori ambientali.
Quanto dura la transizione dal ciclo alla menopausa?
Da un punto di vista medico, la menopausa è un evento che coincide con il termine del ciclo mestruale e quindi con l’ultimo giorno dell’ultima mestruazione. La perimenopausa, che la precede, può essere invece molto lunga: tra 4 e 8 anni.
Nel linguaggio comune spesso chiamiamo menopausa l’intero periodo della vita di una donna che segue la scomparsa delle mestruazioni, ma il nome corretto di questa fase è in realtà post-menopausa.
Quali ormoni cambiano durante la menopausa?
La menopausa è il risultato delle variazioni nei livelli degli ormoni che regolano il ciclo e altre funzioni biologiche, in particolare:
- estrogeni
- progesterone
- ormone follicolo-stimolante (FSH)
- ormone luteinizzante (LH).
Man mano che il numero dei follicoli diminuisce, le ovaie producono quantità sempre minori di estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, che contribuiscono alla salute delle ossa e degli altri tessuti, del sistema cardiovascolare e di numerose funzioni metaboliche e ci fanno sentire più energiche.
Il progesterone invece viene prodotto dal corpo luteo dopo l’ovulazione, come abbiamo visto nella guida alle fasi del ciclo. Poiché durante la perimenopausa l’ovulazione diventa sempre meno frequente, anche i livelli di questo ormone si riducono.
Quando le ovaie iniziano a rispondere meno agli stimoli ormonali, l’ipofisi – una ghiandola che comunica con l’apparato riproduttivo femminile per regolare il ciclo – aumenta il rilascio di FSH e LH nel tentativo di favorire la maturazione dei follicoli. Non a caso un aumento del livello di FSH è considerato un segnale dell’avvicinamento della menopausa.

Sintomi della menopausa: quali sono i primi segnali?
La riduzione di estrogeni e progesterone si riflette sul funzionamento di diversi sistemi dell’organismo ed è alla base dei cambiamenti che puoi sperimentare all’avvicinarsi del climaterio. Per ogni donna questo momento è diverso ma tra i sintomi iniziali della menopausa ce ne sono alcuni molto comuni.
Le vampate di calore sono quello più caratteristico di questa fase: un’improvvisa sensazione di calore che di solito dal collo e dal torace sale fino al viso, accompagnata da arrossamento della pelle e sudorazione intensa.
Già in perimenopausa ci può essere un rallentamento del transito intestinale che favorisce stitichezza e pancia gonfia, alimentata anche da una maggiore tendenza alla ritenzione idrica.
All’avvicinarsi della menopausa alcune donne iniziano a soffrire di tachicardia e palpitazioni, a volte associate a cefalea.
Anche l’insonnia è molto frequente e può manifestarsi come difficoltà ad addormentarsi, o sotto forma di risvegli frequenti o di un sonno meno profondo.
Per via delle alterazioni del metabolismo e del sonno, la stanchezza è una sensazione comune nelle donne che si avvicinano alla menopausa.
Tante si preoccupano anche delle “perdite vaginali marroni”, che sono in realtà un normale effetto delle irregolarità che precedono la fine del ciclo.
La menopausa può portare anche sintomi psicologici e mentali, come sbalzi d’umore, irritabilità, ansia, difficoltà di concentrazione e piccoli vuoti di memoria. In alcune donne possono comparire anche sintomi depressivi, favoriti sia dalle variazioni ormonali che da un sonno poco ristoratore.
Come vedremo, con i giusti accorgimenti puoi alleviare questi disturbi.
In caso di sintomi intensi o persistenti che compromettono la qualità della vita, è consigliabile consultare un medico.

Conseguenze della menopausa sull’organismo
Oltre ai sintomi iniziali della menopausa, nel tempo le trasformazioni fisiologiche possono predisporre a fastidi e patologie.
Per esempio il calo degli estrogeni può rallentare il sistema linfatico e favorire il gonfiore e la cellulite. Allo stesso tempo un drenaggio dei liquidi meno efficiente comporta uno smaltimento più lento di sostanze di scarto e tossine e favorisce l’infiammazione sistemica.
D’altra parte diminuisce la produzione di collagene, un componente fondamentale del tessuto connettivo: i tessuti tendono a perdere elasticità con conseguenze sia sul tono della pelle che sul funzionamento delle articolazioni.
In più si ha un’alterazione del metabolismo dei grassi, perché il fegato smaltisce meno colesterolo “cattivo” (LDL) e riduce la produzione di colesterolo “buono” (HDL), creando uno squilibrio lipidico che aumenta il rischio di disturbi cardiovascolari.
Tra i disturbi metabolici c’è la tendenza all’insulino-resistenza, che favorisce l’aumento di peso e un maggiore accumulo di grasso addominale.
Con il calo ormonale le ossa iniziano a perdere calcio, un processo chiamato osteopenia, che può portare all’osteoporosi. In parallelo accelera la perdita progressiva di massa muscolare – chiamata sarcopenia –, che riduce la forza e nel tempo può predisporre alle cadute, molto pericolose in caso di fragilità ossea. L’insieme di queste condizioni viene definita sindrome muscolo-scheletrica della menopausa.
Il calo degli estrogeni può favorire anche la sindrome genitourinaria della menopausa: un insieme di secchezza vaginale, bruciore, dolore nei rapporti, cistiti ricorrenti e incontinenza da urgenza.
La buona notizia è che puoi tenere sotto controllo i fastidi e prevenire le patologie scegliendo un’attività fisica mirata e uno stile di vita sano. Ecco perché in menopausa è ancora più importante prendersi cura di sé.

Integratori per la menopausa: quali possono essere utili
Alcuni integratori possono aiutarti ad alleviare i disturbi della menopausa, ma non sostituiscono una dieta equilibrata né eventuali terapie prescritte dal medico. Tra i nutrienti che può essere utile integrare durante la menopausa ci sono:
- calcio, che contribuisce alla salute di ossa e denti;
- vitamina D, che favorisce l’assorbimento del calcio;
- magnesio, che contribuisce al funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso e aiuta a ridurre la stanchezza;
- omega-3, per supportare l’apparato cardiovascolare;
- vitamine del gruppo B, che contribuiscono al metabolismo e al funzionamento del sistema nervoso;
- isoflavoni di soia: fitoestrogeni che possono contribuire ad alleviare alcuni sintomi della menopausa, come le vampate di calore;
- sostanze naturali come cimicifuga, trifoglio rosso e salvia, impiegate in alcuni integratori per il controllo dei sintomi menopausali, ma senza evidenze scientifiche sufficienti sulla loro efficacia.
Un altro approccio per alleviare i sintomi consiste nella terapia ormonale sostitutiva (TOS), un trattamento che integra in parte gli ormoni in calo e deve essere prescritto da un medico. Non è adatto a tutte le donne ed è consigliato solo fino ai 60 anni di età ed entro i 10 anni dalla menopausa.
Rimedi per le conseguenze della menopausa: stile di vita e altri rimedi
Per mantenere il benessere fisico e mentale anche in questa fase della vita è fondamentale avere uno stile di vita sano e adatto alle nuove esigenze del corpo.
Uno degli strumenti più efficaci per prevenire o ridurre le conseguenze negative della menopausa è infatti l’attività fisica regolare e mirata.
- Gli esercizi di forza aiutano a preservare la massa muscolare e la densità ossea.
- Gli esercizi di mobilità e lo stretching mantengono in salute le articolazioni e la fascia.
- L’attività aerobica favorisce il benessere cardiovascolare e il controllo del peso.
- La ginnastica linfatica è capace di contrastare la ritenzione idrica e infiammazione.
L’alimentazione può amplificare i benefici del movimento e fornire all’organismo i nutrienti necessari per sostenere ossa, muscoli e metabolismo. In generale è consigliata una dieta equilibrata a base di verdura, legumi, cereali integrali, pesce e grassi insaturi e tutti i cibi contro la ritenzione idrica. Molto utile anche seguire i principi dell’alimentazione per la cellulite ed evitare il più possibile zuccheri aggiunti, alimenti ultraprocessati e alcol.
Un altro aspetto su cui lavorare è la qualità del sonno e la gestione dello stress: grazie a orari regolari, tecniche di rilassamento e respirazioni calmanti puoi infatti attenuare i sintomi psicologici della menopausa e l’affaticamento fisico.
Per prevenire i fastidi urinari e vaginali e le infezioni invece, possono essere utili rimedi locali come i gel idratanti e lubrificanti e le creme a base di estrogeni.

Vivi la menopausa al meglio con Linfit®
Linfit è una disciplina completa per il benessere femminile che ti accompagna in ogni fase della vita. In menopausa e ti offre gli strumenti per:
- stimolare il drenaggio linfatico – attraverso esercizi mirati e autotrattamenti linfodrenanti – e così ridurre ritenzione idrica, cellulite e infiammazione;
- rafforzare muscoli e ossa con allenamenti specifici
- mantenere la mobilità grazie a movimenti ispirati a yoga e pilates
- favorire la salute del tessuto connettivo attraverso pratiche di stretching e rilascio miofasciale
- calmare il tuo sistema nervoso con gli autotrattamenti e la respirazione diaframmatica.
Sulla nostra app trovi le videolezioni dei nostri esperti di fisiologia femminile, compresi contenuti informativi e pratiche specifiche per la perimenopausa e la menopausa. In più ogni giorno ricevi nuovi suggerimenti di ricette, per un’alimentazione antinfiammatoria, drenante e gustosa.
In menopausa prenderti cura di te è ancora più indispensabile per stare bene. Non rinunciare al benessere e alla vitalità neanche in questa fase della vita. Dai al tuo corpo ciò di cui ha bisogno oggi: inizia a praticare Linfit.
Sotto la supervisione di
Giusy Masitto
Dr.ssa Giuseppina Masitto (Medico Fisiatra specializzato in Linfologia)
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, la Dott.ssa Masitto si occupa di valutazione, diagnosi e trattamento delle patologie muscolo-scheletriche e linfologiche, con particolare esperienza nella gestione di linfedema e lipedema.
Con una formazione avanzata in Linfologia Clinica, ecografia muscolo-scheletrica e terapie interventistiche in ecoguida, integra un approccio clinico e riabilitativo volto al benessere del sistema linfatico e al recupero funzionale globale dei pazienti.



